Mostre / My Religion is Kindness. Thank You. See You in the Future / Overview

Vecchi Magazzini della Stazione di Porta Genova
Via Valenza 2, Milano
dal 14 novembre al 10 dicembre 2006

Dal 14 novembre al 10 dicembre 2006 la FONDAZIONE NICOLA TRUSSARDI presenta My Religion is Kindness. Thank You, See You In The Future, la prima mostra personale in un’istituzione milanese di PAOLA PIVI, negli spazi dei Vecchi Magazzini della Stazione di Porta Genova a Milano.

Con le sue sculture, performance e installazioni, Paola Pivi disegna un mondo contro natura, un universo personale governato dalle leggi dell’assurdo e dell’ironia. Le opere di Paola Pivi nascono da imprese ciclopiche ma appaiono leggere, rapide e sicure come i movimenti di un’atleta. Con mutamenti di scenario, moltiplicazioni di oggetti o stravolgimenti di collocazione, il realismo magico di Paola Pivi trasforma operazioni apparentemente impossibili in gesti di una semplicità disarmante. Per la sua mostra con la Fondazione Nicola Trussardi, Paola Pivi ha immaginato un percorso fantasioso e surreale tra le sue opere combinando lavori storici, recenti e inediti. Negli spazi maestosi e austeri dei Vecchi Magazzini della Stazione di Porta Genova compare così un collage festoso, ma anche inaspettatamente sinistro, del mondo di oggi.

Presentato per l’unica volta alla Biennale di Venezia del 1999, e mai più esposto al pubblico italiano e internazionale, Senza Titolo (aereo) preannuncia un’apocalisse gioiosa in cui gli oggetti prendono vita e sconvolgono l’ordine delle cose. Un minaccioso aereo da guerra FIAT G91 finisce a pancia in su e sfida con leggerezza i principi della fisica e dell’ingegneria, mettendo in scena un clamoroso capovolgimento di fronte.

Gli spazi della mostra, intanto, sono invasi da un branco di animali completamente bianchi che vivono uno accanto all’altro come in una visionaria fiera rurale. In Interesting – prodotto dalla Fondazione Nicola Trussardi – cavalli, mucche, colombe, cani ma anche cacatua, carpe giapponesi e lama trasformano i Vecchi Magazzini in una fiabesca e sconvolgente Arca di Noé monocroma. Al contempo attori e spettatori gli animali bianchi possono anche essere letti come una metafora dello spettacolo dell’arte contemporanea: chi sono le vere sculture viventi? Gli animali che ci guardano stupiti o noi visitatori che ci aggiriamo altrettanto confusi nello spazio?


Nata grazie alla collaborazione della città, attraverso la partecipazione spontanea di persone, società e negozi tra i più diversi, il paese dei balocchi di Guitar Guitar è una raccolta incontrollata di migliaia di oggetti, ciascuno presentato rigorosamente in due esemplari identici. Specchio impazzito della società dei consumi, gli oggetti gemelli di Guitar Guitar invitano il pubblico a scoprire somiglianze e differenze come in un gioco enigmistico a tre dimensioni, e allo stesso tempo suggeriscono l’inquietante presenza di mondi paralleli in cui smarrire le proprie certezze.

La Fondazione Nicola Trussardi prosegue la sua ricerca di spazi e luoghi inconsueti da reinterpretare attraverso lo sguardo degli artisti più innovativi della scena contemporanea: con Paola Pivi arriva ora ai Vecchi Magazzini della Stazione di Porta Genova, per la prima volta utilizzati per una mostra d’arte. Nello spiazzo in cui ogni sabato si svolge il mercato della Fiera di Senigallia, nella zona dei Navigli, i Vecchi Magazzini sono uno spazio imponente e monumentale che evoca una Milano operosa e dinamica. Sospesi tra la loro natura industriale e il fascino rigoroso che ricorda una cattedrale abbandonata, i Vecchi Magazzini di Porta Genova offrono lo scenario perfetto per fare il punto su una delle voci più interessanti della giovane arte italiana.